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Crisi d'impresa: di cosa si tratta e in che modo è regolamentata?

Si sente sempre più parlare di "crisi d'impresa" a causa del periodo di difficoltà che stanno attraversando le aziende, sia a livello globale che italiano, dovuto in modo particolare agli effetti collaterali della pandemia e agli aumenti dei prezzi dell'energia.


Essendo questo concetto molto discusso è quindi più che mai importante capire di cosa si tratta. Partiamo col prendere in esame il suo significato.


Riunione per crisi d'impresa

Qual'è il Significato di Crisi di Impresa?


Per crisi di impresa o crisi d'azienda, si fa riferimento al concetto secondo cui una determinata attività si trovi in una situazione di incapacità nella generazione di un flusso di cassa tale da coprire tutte quelle obbligazioni presenti e di quelle previste per il futuro in un arco di 12 mesi.


Per regolamentare e prevenire situazioni di crisi e di insolvenza da parte delle aziende,

entrano quindi in gioco una serie di normative riunite in un unico testo.


Il nuovo codice Crisi Impresa


A Luglio 2022 è entrato in vigore il nuovo codice della crisi d'impresa - denominato Codice di Crisi di Impresa e di Insolvenza - il quale regolamenta e gestisce la situazione di qualsiasi tipo di debitore ad esclusione delle grandissime aziende che vengono gestite attraverso la procedura di amministrazione straordinaria.


Tra gli aspetti più innovativi apportati dalla normativa, possiamo sottolineare:

  1. La sostituzione del termine "fallimento" con "liquidazione giudiziale", mettendo in atto un passaggio ad un approccio culturale meno negativo nei confronti di tale concetto

  2. L'inserimento della normative UE "Insolvency" che ha il compito di delineare le regole comuni per tutti i paesi membri in materia di crisi d'impresa

  3. L'introduzione dell'obbligo di implementare assetti organizzativi, amministrativi e contabili da parte dell'imprenditore che gli consentano di rilevare in maniera tempestiva qualsiasi segnale di crisi e cercare così di prevenirla

Vediamo quindi brevemente quali saranno gli step da mettere in atto da parte dell'imprenditore per aumentare le probabilità di non ritrovarsi in una situazione di crisi o peggio ancora di insolvenza, seguendo i principi del codice.


giudice con il codice della crisi d'impresa

Prevenire o risolvere la Crisi d'impresa


Abbiamo visto che l'imprenditore può ritrovare un valido alleato in quello che è il nuovo codice della crisi di impresa ed in particolare la prima cosa che dovrà fare consiste nel mettere in atto un sistema finalizzato a rilevare i primi segnali di crisi.


Tale sistema dovrà essere adattato alle caratteristiche aziendali e in grado di attivarsi per mettere in atto uno degli strumenti previsti dal codice per superare la situazione di difficoltà e ritrovare una continuità aziendale. In questa fase e nelle successive, gli organi di controllo dovranno supervisionare l'adempimento alla normativa.


Nel caso in cui lo stato di crisi sia accertato, l’imprenditore avrà il compito di richiedere presso la camera di commercio la nomina di un professionista indipendente, il quale si occuperà di collaborare alle trattative tra imprenditore e gli altri soggetti in modo da mettere in atto una soluzione per la crisi.



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